La mia età critica si stava pian piano avvicinando, e a mia mamma si poneva il problema ansioso di come farmi il famoso discorsetto.
Non è che io ero del tutto ignorante sull'argomento, anzi, qualcosa avevo immaginato, mi ero informata per altre vie..'somma..
Ma mia mamma questo non poteva saperlo altrimenti ami avrebbe chiuso in camera a vita.
Lei voleva avere il controllo totale sulla ma vita, su di me.
E glielo lasciai credere.
La lasciai crogiolare per bene nella sua ansia, daltronde il problema per me non si poneva.
Si rivolse a mia zia R., che aveva già due figlie grandi, (molto più grandi di me) e lei di sicuro c'era già passata. La zia che in famiglia era la tuttologa, a suo tempo si era affidata alle pagine di un libro, che teneva ancora tra i suoi in libreria, ancora come nuovo, e si raccomandò nel darglielo a mia madre di averne la massima cura perchè sarebbe potuto servire alle generazioni future.
Quel giorno me lo ricordo bene, io ero sul divano a fantasticare assieme alla Barbie e il Ken.
Mi si avvicinò con aria complice ma anche autorevole, come se dovesse darmi una cosa importantissima e necessaria.
Io non capivo.
Pensavo a un bel regalo, chessò...un nuovo paio di jeans, con la maglia della fruit of the loom, invece mi consegna sto libro.
Che delusione, pensai.
Ma non glielo feci notare, anche perchè incominciava a spazientarsi, e quando faceva così era meglio rigare dritto.
Presi in mano sto libro con la copertina rivestita con la carta da regalo, per evitare che si sciupasse, oppure per censura chissà.
Mi spiegò cos'era, e cioè che in quel liblro avrei trovato le risposte a molte mie domande su cosa fanno due "quando si sposano "
La prima cosa che feci appena lo ebbi in mano fu di provare a toglierli la copertina di carta arancione per vedere che cosa cera sulla copertina reale del libro.
Mia mamma che si trovava dall'altra parte del tavolo, subito se ne accorse e alzando la testa guardandomi da sopra gli occhiali mi impose il divieto assoluto di togliere l'involucro.
Uffa! cosa ci sarà mai stato in copertina? due che si baciano? due che fanno l'amore?
Appena ne ho avuto l'occasione sono andata subito a sbirciare, e...niente, cera solo una ragazzina in primo piano che guardava l'infinito con gli occhi sognanti.
Vabbe, pensai, se questo libro promette di spiegarmi cosa fanno due quando stanno assieme, leggiamolo.
L'intenzione prometteva bene, ma l'argomento era preso abbastanza alla larga.
Si incominciava parlando dei fiori, con molte foto in bianco e nero di prati sterminati...
Tre capitoli.
Al quarto capitolo entrarono in scena le api e le farfalle e durarono per almeno altri cinque o sei capitoli.
Se non ho più voluto leggere per anni, la colpa è stata tutta di quel ibro.
Poi per fortuna e per caso sono imbattuta in un bellissimo romanzo, genere mistery, che ho capito cosa mi stavo perdendo e allora ho ripreso.
Intanto leggevo e più leggevo più il mistero non veniva svelato, così presi una scorciatoia.
Incominciai a saltare i capitoli.
Salta quello dei fiori.
Salta quello delle farfalle.
Salta quello dei fiori e le farlalle:
Quello delle pecorelle.
Ma gli umani qua non esistono?
Finalmente arrivo al capitolo che due si sposano.
Ci sono i disegni.
Felici e raggianti e un po' emozionati davanti al sacerdote,
Tutti vestiti stile anni 50
Ma quant'è vecchio sto libro.
Poi finalmente arriva il momento clou.
Leggo avidamente, per apprendere il più possibile...ma niente.
Anche li si va sul prolisso e in stile "dico non dico " insomma capiscilo tu.
Giro pagina aspettando il momento cruciale...
e invece...
Eccoli li, i due sposini di qualche pagina prima, belli sorridenti davanti ad una culla.
Ma come, devo avere saltato qualche passaggio, torno indietro, rileggo tutta la trafila dell'innamoramento, poi del matrimonio inteso come importante cerimonia, poi dei discorsi prolissi che vanno a riprendere i papaveri, e le api...
Bambino in culla.
Ennò eh!
Questa si che è una bella fregatura.
Ma come avran fatto le mie cugine?
Loro non so, ma io compravo cosmopolitan,
Regoralrmente!